giovedì 2 maggio 2013

Piemonte: La Prima Casa iin Bioedilizia Incas93

La Prima Casa in Bioedilizia Incas93 in Piemonte.
E' stata realizzata a tempi di record la prima abitazione in Bioedilizia costruita con la tecnologia INCAS93.
La casa si trova a MURISENGHI DI SCALENGHE TORINO PIEMONTE, ed è stata realizzata utilizzando INCAS93 CLASSE A+

In Piemonte INCAS93 insieme a BIOBUILDING ENGINEERING sono attive al fine di fornire un servizio completo a chi fosse interessato ai progetti e alle costruzioni in bioedilizia certificate.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il rappresentante ufficiale per il Piemonte e la Valle d'Aosta:


Geometra Deserio Vito, viale Vicenza 3 | Valenza Po 15048 Alessandria 

Email: vd@incas93.it 

Tel. +39 333 6859156










Per maggiori informazioni o per visite su appuntamento con i tecnici INCAS93 e BIOBUILDING:
info@incas93.it
 338 6429099

sabato 1 dicembre 2012

Bioedilizia Isola d'Elba | A Portoferraio la Prima Casa Classe A+ Incas93

Bioedilizia Isola d'Elba | A Portoferraio la Prima Casa Classe A+ Incas93


Sono iniziati i lavori per la realizzazione della prima casa in Bioedilizia Incas93 a Portoferraio.
Una grande novità ecologica ad alto risparmio energetico per l'Isola d'Elba, un territorio destinato al turismo che dopo gli "Ecomostri" degli anni passati finalmente riesce a ripartire con nuove idee e prospettive grazie alle novità e alle nuove tecnologie offerte dalla Bioedilizia.
La nuova costruzione sarà una Villa Privata di circa 160 mq in prossimità di Portoferraio, costruita con Incas93 Classe A+, sarà possibile per chi fosse interessato visitare il cantiere in compagnia dei tecnici Incas93 per avere maggiori informazioni sulla realizzazione e sul metodo costruttivo Incas93.






INCAS93 è un sistema certificato e brevettato di costruzione in Bioedilizia declinabile in tutte le forme di unità abitative ad alto risparmio energetico (classe A, casa passiva, classe dl311)

Grazie a questo nuovo metodo distribuito dalla Biobuilding Enginnering, azienda toscana leader del mercato della Bioedilizia nel centro italia, è possibile infatti realizzare costruzioni in tempi e con costi record, ottenendo inoltre prodotti unici e di qualità maggiore perchè formati da blocchi unici (la trave INCAS93 appunto) e non da i classici e ormai antiquati sistemi prefabbricati a strati.
Il sistema costruttivo INCAS93 caratterizzato dalla compattezza del blocco/trave permette di ottenere costruzioni di tutti i tipi sia a livello abitativo sia a livello industriale, con le stesse garanzie assicurative delle costruzioni tradizionali.
I progetti, le realizzazioni e le caratteristiche tecniche sono disponibili sul sito internet www.incas93.it, per informazioni e/o richieste info@incas93.it oppure 3386429099.



sabato 24 novembre 2012

La prima 3 Piani INCAS93 a Marina di Pisa - Bioedilizia in Toscana

La 3 Piani INCAS93 a Marina di Pisa - Bioedilizia in Toscana


A Marina di Pisa, sul lungomare è stata completata la  realizzazione della prima costruzione residenziale di 3 piani in Toscana interamente costruita con tecnologia Incas93®. 
Il progetto prevedeva una costruzione in Classe A Incas93® di oltre 370mq suddivisa in 6 appartamenti tutti con vista fronte mare : non una “casa prefabbricata” ma una vera e propria palazzina formata da 6 abitazioni in una area di prestigio.
Qui sotto la fotogallery della realizzazione, per ulteriori informazioni e/o richieste appuntamenti
3386429099




























mercoledì 19 ottobre 2011

INCAS93 PRESENTE A KLIMAHOUSE UMBRIA

INCAS93 PRESENTE A KLIMAHOUSE UMBRIA






INCAS93 sarà presente a KLIMAHOUSE UMBRIA che si terrà dal 21 al 23 Ottobre 2011 a Bastia Umbra in Provincia di Perugia, fiera specializzata per l'efficienza energetica e la sostenibilità in edilizia con un'ampia area espositiva e un calendario convegni di grande importanza e rilevanza.
All'interno dell'Area Espositiva zona l/04 Pa 9 si trova lo Stand  INCAS93 dove saranno disponibili tecnici dell'Azienda per dare informazioni sul rivoluzionario sistema costruttivo INCAS93.
INCAS93 è un sistema certificato e brevettato di costruzione in Bioedilizia declinabile in tutte le forme di unità abitative ad alto risparmio energetico (classe A, casa passiva, classe dl311)
Grazie a questo nuovo metodo distribuito dalla Biobuilding Enginnering, azienda toscana leader del mercato della Bioedilizia nel centro italia, è possibile infatti realizzare costruzioni in tempi e con costi record, ottenendo inoltre prodotti unici e di qualità maggiore perchè formati da blocchi unici (la trave INCAS93 appunto) e non da i classici e ormai antiquati sistemi prefabbricati a strati.
Il sistema costruttivo INCAS93 caratterizzato dalla compattezza del blocco/trave permette di ottenere costruzioni di tutti i tipi sia a livello abitativo sia a livello industriale, con le stesse garanzie assicurative delle costruzioni tradizionali.
I progetti, le realizzazioni e le caratteristiche tecniche sono disponibili sul sito internet www.incas93.it, per informazioni e/o richieste info@incas93.it oppure 3386429099.






venerdì 3 giugno 2011

Inaugurato lo stabilimento balneare costruito a tempo di record in 42 giorni con Incas93.

Domenica 29 Maggio, una data storica per la Bioedilizia, è stato infatti inaugurato lo stabilimento balneare costruito a tempo di record in Bioedilizia Incas93.
Il Bagno Altaduna a Marina di Bibbona è stato realizzato interamente con travi Incas93 il rivoluzionario sistema bio costruttivo certificato e brevettato, a tempo di record considerando che il cantiere è stato aperto il 17 aprile, sono bastati quindi solo 42 giorni.
A breve nella pagina realizzazioni del sito la gallery completa.

mercoledì 18 maggio 2011

L'ecosostenibilità può incidere fino al 15% sul prezzo delle abitazioni

L'innovazione tecnologica nel corso del tempo ha dato un plus al valore medio degli immobili, perché ne ha aumentato il comfort e/o moltiplicato le funzionalità. Questo incremento risulta tanto più elevato quanto meno l'innovazione è diffusa. Il differenziale tende a ridursi mano a mano che la tecnologia si diffonde, fino a che la sua mancanza diventa un fattore di degrado. L'innovazione attuale e del prossimo futuro è costituita dall'immobile ecosostenibile, che oltre ad aumentare il comfort e la funzionalità rappresenta anche un risparmio energetico e quindi economico. Nel corso della storia l'evoluzione strutturale del contenitore edilizio è stata sempre correlata alla sua funzionalità. La cascina, disposta su un solo piano, rappresentava il luogo di lavoro e di vita quotidiana dei contadini. L'abitazione a due piani fu creata per affittare a terzi il secondo piano, quando lo spazio di lavoro si separò da quello abitativo in seguito allo sviluppo dell'agricoltura intensiva. Gli agglomerati residenziali furono i protagonisti dell'urbanistica dopo la rivoluzione industriale che raggruppò le famiglie a ridosso delle fabbriche. Nell'ultimo secolo le singole unità immobiliari sono state caratterizzate da specifiche innovazioni che si sono susseguite nei decenni. Ad ogni era tecnologica ha corrisposto un'innovazione che ha inciso sul mercato immobiliare del momento. Nel 1900 le innovazioni si chiamavano ascensore, bagno in casa, acqua potabile, riscaldamento, gas, campanello e luce elettrica. Queste caratteristiche comportavano un aumento sul prezzo medio di zona che poteva variare dal 15 per cento in centro al 25 per cento in periferia. Questo perché, ad un palazzo d'epoca in centro corrisponde in ogni caso un valore più alto rispetto ad un immobile in periferia. Nei primi decenni del secolo scorso compaiono il telefono, il riscaldamento centralizzato e la radio. Costituivano innovazioni richieste anche i doppi servizi ed il termosifone autonomo. Nel dopoguerra il differenziale di prezzo era rappresentato dall'aria condizionata e dai nuovi materiali, cemento armato e plastica in primis. Negli anni sessanta venivano fortemente apprezzati l'isolamento acustico, il videocitofono e gli ascensori con le porte automatiche. A partire dagli anni settanta l'innovazione esce dal singolo immobile e si colloca nel quartiere. Sono le soluzione di sistema le più ricercate dalla domanda: acqua calda e sicurezza centralizzate, sistemi interni di comunicazione, reti di telefonia e tv.
Nei primi anni del nuovo secolo l'innovazione è rappresentata dalla casa cablata: alla new economy corrisponde una new house ed una new city. Nello stesso spazio convivono funzioni domestiche e di rappresentanza, lavorative e di ricerca. La casa si trasforma in un contenitore plurifunzionale, integrato con la città e collegato con il mondo. Nell'era della globalizzazione e dei forti cambiamenti climatici, con una crescente sensibilità collettiva verso i problemi di salute del pianeta e dei suoi abitanti, l'innovazione tecnologica è rappresentata dalla casa ecosostenibile. Un'abitazione efficientemente energetica, consuma meno energia e allo stesso tempo migliora il comfort di chi ci abita. Diversi elementi contribuiscono al risparmio energetico che possono far diminuire il consumo di energia di una casa anche del 15 o 20 per cento. Dal punto di vista strutturale si devono utilizzare materiali isolanti, pannelli solari e caldaie a condensazione. Secondo una indagine condotta da Scenari Immobiliari, presso un'ampia serie di società protagoniste nell'ambito immobiliare (imprese di costruzione, grandi proprietari, promotori, intermediari immobiliari), l'incidenza della qualità energetica del fabbricato sul valore dell'immobile può variare, in media, dal 3 al 10 per cento. Tuttavia, il differenziale è solo all'inizio della sua curva ascendente. In effetti, la tematica è ancora poco conosciuta ma il potenziale di valorizzazione resta elevato. Nella graduatoria delle caratteristiche richieste per l'acquisto di un immobile, il livello di risparmio energetico tuttora non è ai primi posti. Gli acquirenti non percepiscono ancora il valore aggiunto dell'innovazione, ma lo considerano un costo aggiuntivo, a volte ingiustificato. Come ad ogni ciclo di diffusione di un'innovazione la non conoscenza della tecnologia e della convenienza (economica e funzionale) da parte dell'utilizzatore, mantiene basso il plus valore dell'immobile. Ma è solo questione di tempo. Le tecnologie innovative, come ad esempio l'impermeabilità e la compattezza del involucro traspirante ma ermetico (senza dispersione), trasformano l'innovazione in un vero valore immobiliare che gradualmente viene apprezzato. Il settore non residenziale ha iniziato già da qualche anno a vedere l'incremento del valore dell'immobile ecosostenibile. Sia la domanda che l'offerta di spazi ad uso ufficio, principalmente di prodotto nuovo, si stanno concentrando su fabbricati di classe A (spazio per uffici dall'elevata flessibilità sui piani, di standard internazionali e di alta qualità, impianto di climatizzazione, ascensori, servizio di parcheggio con custodia, pavimenti sopraelevati o controsoffittatura e moderni servizi per affari; adeguamenti alle regole internazionali
di sicurezza ed antincendio; efficientemente energetico). In questo settore il plus di valore varia dal 3 al 10 per cento, mentre il deprezzamento
per un fabbricato non ecologico può scendere al 2 o addirittura all' 8 per cento, già ora.